IL MURO


Muri di cemento
Alti e controvento
Dividono i contorni
Si ergono tra i popoli
Muri che non pensano
Se non pensieri morti
Han solo l’obiettivo di chiudere
Reprimere, armati dentro e fuori

Non è un colore
Non ha calore
Si pensa forte
Chi crede in se
Chi crede a un trucco
Che non colora
Ma mascherare lo Sa far già..

Così dividi
Non sai far altro
Non sei peraltro
Un monumento
Non c’è ricordo
Non c’è memoria
Non c’è per niente e niente da..
Sei solo un muro
Che si nasconde, che ci nasconde
La verità
Per la paura, per il timore
Di quel pensiero di libertà
Di vita vera che sta al di la’

Non ha colore
La tua menzogna
Non ha potenza
La tua altezza
Sei debolezza
Inconsistenza
Tu credi a un trucco
E muori già..

Ma ti abbattiamo
Noi demoliamo
Quella paura che mura in noi
Quei sentimenti
Che asfaltato hai tu da troppo
Da troppo ormai
Noi la paura non la vogliamo
Noi sicurezza la ricerchiamo
Non in un muro
Ma in un sol volo
Perché capire
È libertà…

Non ha colore
La tua menzogna
Non ha potenza
La tua altezza
Sei debolezza
Inconsistenza
Tu credi a un trucco
Noi invece a voi….

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2 pensieri su “IL MURO”

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