L’anima del cielo


Il cielo i suoi colori
Mutano l’aspetto
Son scuri e veritieri
Son Come tu li vedi,
L’azzurro che t’aspetti
In quel giorno sereno,
Il vento e la tempesta
Se poi diventa nero..
Strano paragone,
Tra chi si trucca e dice,
Che solo ciò che appare,
È solo ciò che conta,
Non è poi il contenuto,
Nemmeno la sostanza.
Tu guarda i monumenti,
Bianche costruzioni, splendidi loggioni,
Ma se poi vedi dentro,
son vuoti,
Freddi e soli.
Triste paragone, tra l’essere e l’avere,
Tra chi nasconde bene, ma nulla può a se stesso.
Il cielo non t’inganna
Lo guardi ed è sincero…
Assurdo è che poi il cielo
L’anima non l’ha.

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