ORGOGLIO


Ho visto sai l’orgoglio
Un muro che cadere
Chi pensa di star fermo
Ne ha forte il potere,
Ti cambia i connotati,
Barriere disarmanti,
Non sai cos’è ragione,
Non lasci vai avanti,
Orgoglio che di un crollo,
Ne cògli già il tremore,
Quando cambi aspetto,
Sul volto un’espressione,
Che vale come un lampo,
Saetta che ti uccide,
Ti coglie in contro tempo,
E brucia intorno a se.
Orgoglio che sragiona,
Pieno di se stesso, riempito come aria,
Senza una sostanza,
Pallone che una punta,
Seppur lieve e sottile,
Soltanto con un tocco,
Rende la realtà.
L’orgoglio, mal riposto,
Riponilo per bene,
Infondo siamo niente,
Niente più di ciò che è bene.

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