Ci sono persone che seguono le masse, i concetti facili, direi banali.
Non sto dandole una colpa. D’altronde che colpa si può dare a chi crede a qualunque cosa propinato da un qualsiasi pinco pallino, che per motivi di vario genere, il più delle volte dettati da puro e semplice marketing, si sveglia un giorno e per una manciata di migliaia di euro inizia a dire che i capelli si devono tagliare così, vanno di moda i vestiti di quello stilista, le scarpe trendy sono solo quelle di quel particolare designer ecc, ecc, ecc…

Che colpa vuoi dare a ragazzi che hanno smesso da tempo di avere gusti propri, per massificarsi a quello che altri pensano. In fondo avere un pensiero proprio oggi, beh è fatica. Va poi motivato, in primis a se stessi… Meglio il preconfezionato. Lo hai già lí pronto, dal tuo attore preferito, il cantante che segui, il guru del vestito……certo non sempre salutare, ma non comporta nessuna fatica!

Se penso poi a qualcosa di diverso da un certo abito, acconciature varie ma mi concentro sulla massificazione dei sentimenti…. Beh il danno è enorme! Felicità? Gratificazione?
Lì si, possiamo vedere bulimici accaniti di soddisfazione personale, priva di ogni sentimento, perché il provare qualcosa, per davvero, oggi non è di moda! Meglio il takeaway del simil “amore”, il mordi e fuggi, senza pensare alle conseguenze, che avrai di certo!

Segui le masse…. Senza fatica… e senza fatica giungerai alla stessa fine!

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4 pensieri su “”

  1. Lasciarsi andare equivale a morire. Per quanto la lotta per essere veri, reali e non semplicemente anticonformisti, ma convinti di ciò che si sta facendo perché lo si reputa giusto è si una lotta dura…ma una lotta che permette di continuare a guardarsi allo specchio e vedere un uomo.
    Poi è vero! In questo sistema ottuso, per “essere” qualcuno è necessario adeguarsi al sistema. La storia non insegna, il concetto rimane!

  2. E’ vero… ma non solo per i giovani… vale anche per gli adulti. Si finisce per dimenticare, lasciarsi andare, rinunciare… è così facile seguire la corrente, dondolarsi sulle onde spinte da altri.. c’è un momento nella vita in cui semplicemente uno non ce la fa più ad essere sempre contro, a ragionare sempre con la propria testa.. è stanchezza? è viltà? è un po’ tutte queste cose insieme.. ma se nei giovani si può ancora sperare, quale speranza possono avere quelli che sentono di aver dato tutto, e di non aver raggiunto niente? Allora sì.. che ci si lascia andare..

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