QUEI GIORNI


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Foto da web

Sapete quei giorni, nei quali hai sabbia che scorre,

Scorre lenta nel cervello, come clessidra, che valuta il tempo.

Quei giorni nei quali rivedi tutti gli errori

Ne risenti ogni granello, che cadendo diventa un macigno,

Un macigno che ti schiaccia e non sai sollevare,

“Ma è solo un granello” dirà qualcuno,

Si lo è, forse,

Dipende con che cuore lo stai a guardare…

Quei giorni (ed è il plurale, a spaventare davvero)

prima o poi,

il tempo avrà riempito di sabbia il mio io,

E tutto ricomincerà di nuovo..

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11 pensieri riguardo “QUEI GIORNI”

  1. sei veramente bravo!!!!!!!! io ho risolto accettando, capire mi è rimasto molto difficile anzi mi ha completamente distrutta allora ho chiuso la pagina e ho cominciato un altro libro più attuale e comprensibile. Un caro saluto buon pomeriggio ciao Pier
    Franca

  2. Granello dopo granello scivola piano la sabbia, si decantano gli errori.
    Sono immobili sul fondo, adesso li puoi guardare uno ad uno.
    Puoi decidere se ripeterli voltando semplicemente la clessidra.
    O finalmente capirli.
    ciao 🙂

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