“C’È CHI PARLA DI SANREMO…IO PARLO DELL’EUROVISION” #EMMA


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Eurovision 2014…! Parlarne ora? Perché? Con la “nostra” manifestazione canora più importante alle porte?
Sì, ritengo di si. Anche perché sono un indipendente, quindi non ho chi mi dice cosa scrivere, quando farlo e soprattutto cosa dire o come dirlo.
Per carità, oggi la stampa è tutta libera… Si, infatti, quindi ho pensato di scrivere qualcosa sullo spirito che sta permeando una manifestazione internazionale così importante.
Sanremo, per quanto importante, non mi pare più una manifestazione che sappia impersonare chi poi andrà a comprare i dischi, mio parere eh. Per carità.
Tra l’altro per me quest’anno l’Eurofestival ha un gusto ancora più buono, più dolce, più Salentino…
Ma veniamo alla manifestazione. “Nata” nel 1956 quindi l’edizione n58, per l’Italia ci sono stati anche grandi soddisfazioni. Nel 1964 proprio a Copenaghen, Giliola Cinquetti vinceva portando “Non ho l’età”, poi nel 1990 Toto Cotugno con la sua “Insieme” a Zagabria portò a casa il “trofeo”. Altri due grandi della musica Italiana Franco Battiato insieme ad Alice portarono “I treni di Tozeur” posizionandosi al 5 posto nel 1984.
Venendo più vicini a noi ricorderemo senz’altro il 2 posto di Raphael Gualazzi dopo 13 anni d’assenza dell’Italia, con il brano “Follia d’amore”.
Poi nel 2012 con Nina Zilli, con la sua “L’amore è femmina” si classifica al 9 posto.
Così arriviamo allo scorso anno, quando Marco Mengoni, vincitore del festival di Sanremo si classifica 7 con “L’essenziale”.
E quest’anno? 2014…

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Credo ormai tutti sappiano sarà EMMA MARRONE la giovane cantante Salentina che ha saputo “scalare” nel vero senso della parola, oltre alle classifiche, anche tutta quella critica che si è sempre innalzata al di sopra delle parti.
Per parti intendo i milioni di ragazzi e ragazze ( molto al di la dell’anagrafe dichiarata ), che da subito, o dopo attento esame e ascolto hanno imparato ad amarla.
Si perché quando si parla dei ragazzi, quelli che scelgono e comprano un disco, se ne parla sempre come entità astratte, poco preparati, facilmente veicolati nelle scelte.
Un po’ come dire che un ragazzo/a sceglie un’artista per quello che lo circonda non per quello che fa, per ciò che trasmette…
Ecco da questi ragionamenti si comprende quanto poco, i così detti critici, sanno ascoltare i giovani.
Così ti trovi a leggere commenti al veleno da parte di altri artisti, opinionisti, che criticano la scelta perché rompe la tradizione del vincitore o partecipante di Sanremo. Io dico, era ora!!
L’errore di moltissimi in Italia, dico Italia perché è davvero l’unico paese dove ci si ritrova a criticare pesantemente ogni scelta è appunto quello di dover per forza di cose dare un’opinione. Tutti si sentono liberi di poter criticare, ma attenzione! Non perché si abbiano realmente argomenti, ma per il solo gusto di farlo. Come se così ci fosse una sorta di appagamento personale.
Così invece di contenuti, leggi commenti del tipo: “Come si fa a mandare una camionista a rappresentare l’Italia in europa”, “Non è un’interprete all’altezza”, “Arriveremo dopo l’Azerbaigian” e tante altre assurdità che sostanzialmente della musica che dicono?? Fiato alle trombe ed esca ciò che esca.
Per non parlare poi di quelli che a tutti i costi devono associare la vita privata di un artista al suo lavoro! Come se di un qualsiasi professionista possa interessare cosa faccia nel suo privato….
A, ma un cantante è opera pubblica! Dirà qualcuno!! Può essere…dico io. Ma ciò che di pubblico dovrebbe interessarci è il suo lavoro! La sua arte! Ciò che trasmette!
Ma nel suo caso, il suo successo, va ben al di la di notizie vere o presunte tali legate alla sua vita.
Molto al di la del bello di turno, che sfruttando la sua crescete popolarità si regalava “un’occhio di bue” per emergere e regalarsi un momento di luce o attenzione, come una sanguisuga attaccata alla giugulare cerca di succhiare più che può prima di vedersi staccare la testa.
L’accanimento e gli insulti avuti da Emma dopo la sua giustissima scelta per la partecipazione all’EUROFESTIVAL 2014 sono deplorevoli e meschini.
Certo! In Italia abbiamo tantissimi bravi autori ed interpreti!
Ma Lei, oggi, ha la grinta giusta, la freschezza e bellezza, per conquistare quel palco! E lo farà!!
La SUA canzone LA MIA CITTÀ …( Puoi ascoltarla qui cliccando il titolo) è il brano giusto!
Un pezzo scritto (parole e musica) dalla stessa EMMA. Un pezzo che è con sonorità internazionali, un sound che ritmicamente ti invoglia a muoverti, non lascia indifferenti.
Dai commenti presenti su siti e blog di altri paesi europei, ha già colpito molto trovando consensi e approvazione.
Io “La mia città”, ho voluto leggerla come il racconto perfetto di un meraviglioso incontro, la descrizione di un’amplesso. “L’amore” che trovi in qualunque luogo, con i suoi pregi e difetti…ma resta sempre casa tua.
Per EMMA sarà davvero la sua rivincita!
Il voto sarà valido solo al di fuori dall’Italia e non da voti italiani, questo farà una volta per tutte star zitti tutti quelli che hanno solo saputo criticare per il gusto di farlo.
Molti senza nemmeno aver ascoltato il pezzo, o la cantante stessa.
L’esercito del partito preso, sarà rasato al suolo dall’evidenza del talento vero, quello di Emma.
Così chi va al di la di un nome, ma sa ascoltare ciò che altri hanno da dire, sarà felice di sostenere emotivamente quest’artista, che ha saputo volare, innalzando la sua qualità, ascoltando e apprendendo da chi l’ha saputa valorizzare al meglio….che ha ancora tanto da dire, come artista, donna, cantane e soprattutto AUTRICE.
Brava Emma! Saremo tutti con te.

Pi.eR.

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