Mai come oggi


Una persona che mi Sa sempre emozionare! Una donna unica…lo vedi e lo senti. Ciò che scrivi, alla fine è ciò che siamo!

Affy

Mai come oggi ho aspettato che arrivasse la notte.

Perchè era notte quando io e te passeggiando abbracciati stretti arrivavamo in quella spiaggia dove i pescatori arrotolavano le loro reti, le nasse pronte per essere gettate a mare. E poi ami e fili da pesca, pezzi di sughero, lunghe corde bianche attorcigliate.

Sulla sabbia frammenti di conchiglie e decine di granchi morti senza più le chele.

Ci sedevamo su una vecchia barca celeste e bianca, umida di brina, con legno e fasciame pronto a sostenere il nostro peso. La luna galeotta, ora piena ed ora a falce, sentiva risa e parlottii sommessi. Silenziosa regalava una luce che sembrava una carezza, c’infarinava e poi ambigua ci strizzava l’occhio, spandeva raggi blandi su di noi e sulle onde che lambivano la riva.

C’è una canzone di De Gregori che parla di un ragazzo che ha paura di tirare un calcio di rigore.

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