Cammina la vita

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Cammina in silenzio la vita
Ne segue i suoi passi anche il tempo
Tu sola ne conti i secondi
Distratti da quello che pensi.
Il mare lo sfondo perfetto,
Si cambia si filtra nel sole
Così che il colore e il suo aspetto
Ne muta il suo cullare.
Cammina la vita lei sola
Ne segui la scia e lasci fare
Calpesti i cocci che ora, vorresti di nuovo incollare
È lungo e denso il cammino
Ostacoli fatti dal cuore
Che annega ogni minuto
Tra vodka, gin e il suo saluto
Cammina tu sola e distratta
Ma attenta a calpestare
Il morto di un tempo che ancora
Ti passa E tu, lascialo andare
Il mare torna ogni volta
È un’onda che torna al suo mare
Si bacia con spiagge ogni ora
E poi torna a nuotare..
Cammina la vita e il suo tempo
La strada ti scorre attorno
E tu panorama perfetto
Sei l’alba e il suo tramonto..

Pier

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Riflessi

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Un giorno nemmeno lontano
Qualcuno ti ha preso per mano
Lo hai visto e gustato negli occhi
Son quelli che vedi riflessi,
Riflessi dentro il tuo sguardo
Un misto di terra e di mare,
Son quelli che danno il coraggio
Di correre vincere urlare…
Son quelli che tu non ricordi
I primi che tu hai amato
Son quelli che han dato la vita
Dei quali, tu sei la vita!
Il tempo ti ha reso più forte
Ti ha dato lavoro e successo,
Ti ha reso l’orgoglio più bello
Di un cuore che batte nel petto..
Ed ora che sei una donna
E mentre ti guardi allo specchio
Vedi riflesso il suo sguardo
Cogliendo le frasi mai dette,
Ritrovi attimi eterni
Persone amori ed affetti
Che un giorno credevi già persi
Ma restano addosso incollati,
il tempo li rende più fermi
tatuaggi Radici D’orgoglio
Che mostri fiera al tuo petto.
Un giorno nemmeno lontano
Qualcuno ti ha preso per mano
Ti ha dato la via da seguire..
Ti ha reso radice piantata
Ed albero, in divenire..

EMMA MARRONE Non c’è due senza un 3 L’emozione di un Triplete

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Numero 3…
Per molti considerato più di un numero. Simbolo di perfezione assoluta. Un numero, che assume sfaccettature e significati diversi…quando questo numero magico è abbinato ad un traguardo importante come il MULTIPLATINO…chi ne usufruisce inizia a gongolare parecchio!!

Emma Marrone, il suo lavoro. SCHIENA!
Un disco, come già detto, che segnerà per la Rocker Salentina, una svolta notevole. 3 canzoni scritte da lei…debutto in prima posizione e resta primo in classifica per 3 settimane di seguito, alla settimana 3 disco d’oro, a giugno diventa Platino (giugno è multiplo di 3), a dicembre (multiplo di 3) viene certificato doppio disco di Platino.
Ma il 3 per questo disco risulta ancora un numero vincente. Il singolo AMAMI dopo 3 giorni viene certificato in posizione 3 TOP DIGITAL DOWNLOAD ITALIA 3 sono le tracce a ricevere il disco D’oro (AMAMI e DIMENTICO TUTTO -certificati poi anche platino- L’AMORE NON MI BASTA)
Va bene dai…si è giocato!
SCHIENA ( di seguito trovate le tracce da poter riassaporare) nuovo successo! PLATINO N3
Le tracce:
AMAMI -3:48 (Emma)
La mia felicità (live Roma SCHIENATOUR) – 3:23 (Fabrizio Moro)
DIMENTICO TUTTO– 3:28 (Nesli, Niccolò Bolchi)
MA CHE VITA FAI (live, Radio Italia) – 3:27 (Federica Camba, Daniele Coro)
TRATTENGO IL FIATO – 3:56 (Daniele Magro)
1,2,3 (live Roma SCHIENATOUR)– 3:04 (Daniele Magro)
IN OGNI ANGOLO DI ME (live RADIO ITALIA)– 3:41 (Emma, Alessandro Raina e Dario Faini;edizioni musicali Universal Music Italia Srl e Universal Music Publishing Ricordi)
L’AMORE NON MI BASTA – 3:29 (Daniele Magro) L’AMORE NON MI BASTA (versione SEMIACUSTIC)
SE RINASCI ( live Roma SCHIENATOUR )– 3:48 (Niccolò Agliardi – Dario Faini)
CHIMERA (live Ancona SCHIENATOUR)– 3:27 (Antonino, Salvator Gabriel Valerio, Roberto Cardarelli)
SCHIENA (live RADIO ITALIA)– 5:12 (Naskà)

Volevo ora dire solo due cose.
Un’artista può piacere o non piacere. Nessuno di noi, com’è giusto che sia, si può omologare al gusto pre registrato e artificiale della comunità che ci circonda. E meno male esiste il gusto personale e variegato. Unica vera goduria, in un mondo sempre più omologato nei ragionamenti, comportamenti, abitudini e aimè, a volte pure nei “gusti”.
Però di Emma Marrone, non ho mai capito fino in fondo l’accanimento mediatico e più di una volta davvero offensivo nei suoi confronti.
Mi si può accusare di essere di parte. Può darsi..
Ma l’intelligenza e la decenza comune, dovrebbero far capire a tutti, che per il rispetto dovuto ad un artista e il suo lavoro. Il rispetto dovuti a milioni di persone che comprano, apprezzano, seguono l’artista stesso, beh…se esistesse il rispetto, ignoro ciò che non mi piace.
Detto questo…diciamo che è solo l’inizio!
Nel secondo disco SCHIENAvsSCHIENA la rivisitazione in semi acustica delle tracce presentato nel mese di Novembre, è stata inserita la nuova canzone LA MIA CITTÀ EUROVISION SONG CONTEST quella esibita il 10 Maggio a Copenaghen in rappresentanza dell’Italia.
Tra pochissimo partirà EMMALIMITEDEDITION,

20140402-171523.jpg che porterà EMMA con la data zero il 2 Luglio a CAMPIONE D’ITALIA e dal 7 di Luglio dall’Arena di Verona, per toccare poi tappe importanti in tutta Italia.
Sì….dove arriverà questa SCHIENA?
Cara Emma, goditi il tuo meritatissimo TRIPLETE!! Tu insieme a Francesca Savini e tutti quelli che hanno collaborato con te a raggiungere questo risultato.
Il domani, è una nuova alba, porta nuova luce, porta nuovi sogni…sudati, voluti e mai regalati!

I singoli, dall’uscita del disco
Amami
Pubblicato: 22 marzo 2013
Dimentico tutto
Pubblicato: 21 giugno 2013
L’amore non mi basta
Pubblicato: 11 ottobre 2013
Trattengo il fiato
Pubblicato: 24 gennaio 2014

CORRO

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Corro veloce
Corro più forte
Cerco riparo, fiducia e risposte
Fugge il codardo che vita ha mangiato
Dicono il ladro, che prima ha rubato
Ed io che sono?
Corro per questo?
Cerco riparo, fiducia e rispetto
Quello che ho dato e poi mai ricevuto
Per tutti spesso soltanto uno sputo
Sempre per gioco hai pescato nel cuore
Prendendo l’amo, che punge e fa male
Quando lanciato, a caso hai nel mare
Tra certa gente, che non Sa guardare
Non Sa vedere
Non Sa ascoltare
Vede soltanto, quel che le pare
E corro ancora
Corro e non fuggo
Corro lontano da chi non ha capito
Da chi ha per gioco, capito e scommesso
Sul mio coraggio, fiducia e rispetto
Cerco la vita
Eppure è già mia
Cerco la gioia, per fantasia
Corro lontano
Corro anche adesso
Corro più forte, e vengo da me.

L’ITALIANO MEDIO- LO SPORT DELL’INSULTO A PRESCINDERE

Uomini e donne trasformate in carta straccia.
Questa la visione arrogante e meschina di chi, nascondendosi, a volte nemmeno bene, dietro ideologie palesemente inventate, ritiene sia umano sputare sentenze.
Lo fa con arroganza l’Italiano Medio, senza ammettere risposta alcuna, se non quella che le da ragione. Senza curarsi degli effetti che ciò che dice avrà sul diretto interessato.
Beh, d’altronde, lui è l’unica penna, l’unica verità assoluta su cui poter apporre il suo prezioso inchiostro dell’ingiuria, il resto solo carta. Carta da usare a piacimento.
Oggi l’italiano medio impera ovunque! Il mondo virtuale ne è pieno!
Personaggi, noti e meno noti, alcuni per la maggior parte sconosciuti proprio, ma che nella rete trovano linfa vitale alla loro frustrazione.
Così ti imbatti ogni giorno in polemiche incredibili.
Fai una battuta, viene ripresa, girata e rigirata come un calzino per darle la parvenza di un’insulto. Questo da l’autorizzazione a poter riscrivere la storia secondo il proprio copione.
Fa niente se poi chi riceverà la nostra attenzione stava dicendo tutt’altro!
Fa niente se poi riceverà pesantissime ingiurie con violenza. Anzi, meglio! Perché è lì che l’Italiano medio si rende conto di aver preso il sopravvento delle idee.
Ha scritto il suo copione, ed è stato letto ed ingerito da centinaia di altri Italiani medi, frustrati anche loro, perché nel mondo della rete, non avendo un’imbarcazione propria su cui navigare, chiedono continui passaggi ad altri. Gongolano su potenti panfili di mezze star, piene di Follower, pronti a recepire a loro volta lo stesso messaggio, farlo loro e, da buoni Italiani Medi, riscrivere a loro volta la storia, con altro veleno, altre ingiurie…
In tutto questo, la battuta anche carina e simpatica del malcapitato di turno, non è più considerata. Nemmeno la si ricorda!
Conta solo offendere, trovando altri nuovi argomenti, altre nuove ingiurie.

Io resto ancorato al mio porto. Osservo e vado in aiuto di chi è attaccato così ingiustamente e con meschinità da chi alla fine, ha capito il modo di ricevere consensi, sfruttare le situazioni.
Esiste il codice marinaresco, che impone l’aiuto a chi si trova in balia delle onde, o peggio, di attacchi di pirati. Io mi attengo a quel codice. Perché chi subisce l’attacco, non può e non deve essere lasciato da solo!

In tutto questo, caro Italiano medio, mi chiedo…
Ma perché non ti fai una vita vera?

EUROVISION 2014- L’Immagine di una vittoria.

Conchita Wurst
Conchita Wurst

Si è concluso ieri sera, con la Finale vinta dalla cantante drag queen austriaca Conchita Wurst, pseudonimo dell’artista 25enne Thomas Neuwirth, l’Eurovision di Copenhagen.
La canzone vincitrice (“Ribellarsi come la fenice”) Rise Like a Phoenix [potete qui vedere l’esibizione] ha ricevuto i consensi della giuria e soprattutto del televoto.

Al secondo posto il gruppo olandese The Common Linnets con la canzone “Calm After the Storm” (“Quiete dopo la tempesta”), mentre al terzo la svedese Sanna Nielsen con la canzone “Undo” (“Cancella”).
Al 21 posto la nostra EMMA MARRONE CON LA MIA CITTÀ VIDEO DELLA FINALE DI EMMA Una posizione a mio giudizio immeritata per la qualità della canzone e l’esibizione in se.

Onore ai vincitori! Senza dubbio CONCHITA ha una bellissima voce, ma, a mio personalissimo giudizio, la canzone non meritava certamente il 1 posto. Penso e dico senza paura, che il PERSONAGGIO in questo caso, ha saputo vincere su tutto, ripeto, senza togliere nulla all’artista.
Penso inoltre, che in questo caso, l’Eurovision, abbia soprattutto voluto dare un taglio prettamente ideologico, più che musicale. Sembrava quasi una rivincita dell’orgoglio gay, piuttosto che una valutazione logica e obbiettiva di un brano musicale.

Detto questo come Italiani, ringraziamo Emma per la sua esibizione, per averci regalato 3 minuti e 1/2 di vero divertimento.
Un dubbio però mi viene… Provocatorio, verso tutti coloro che in questi giorni, dalla messa in rete della prova generale, hanno solo saputo lanciare accuse taglienti su di un vestito, o sulle culotte che si vedevano (forse perché avrebbero preferito un perizoma). Ecco, a tutte queste persone chiedo: Perché accanirsi su di un vestito, senza considerare per nulla la parte e il giudizio musicale, per Emma, ma non dire assolutamente nulla, se non esternare giudizi musicali, per altro positivissimi, su di un Uomo, vestito da donna, con la barba? Se deve essere moralismo, moralismo sia!
Ma da noi, i bigotti, hanno sempre due facce! Quella che lavano, quella che indossano.
Buona Musica a tutti!