La finestra

image

..
Era aperto
Da sempre ed è uno sbaglio
Lo sapevo, fingevo e non coprivo,
Alle risa ho ceduto ed è il mio pianto
Ma di fingere davvero non riuscivo
Ed è lì
Da sempre in bella vista
Con le gole del dolore, le valli che han scavato
Immagini di volti
Parole che ho scordato
Lividi di baci, sbattuti in faccia all’odio
Malato d’un amore
Che non guarisce più..
#cuoremio
#love #cuoremalato #Trasparente #pier #chiken #piEr

Annunci

Ed è restare lì.

image

“Anche al buio, tra la nebbia dei ricordi, una donna in altre donne, nel disordine dei giorni…

Ed è stare lì, come rami appesi al forse…senza frutto senza foglie ma la forza per restare….sempre in moto alla ricerca di quell’essere se stessi, mascherando il nostro amore, per non essere mai altro.
E tu ferma lì
Una foto in movimento, come l’onda di quel mare, che la prua vuole domare ma sei libera e lo sai….
E se spegni quel tuo sguardo, con la rabbia del dolore, vedi meglio chi c’è attorno, sia le maschere che le persone.
E dai forza a chi t’aspetta, con le vene ormai pulsanti, d’un amore che col tempo no, non ha mai fatto i conti.
E se sono come il nulla, non ho certo consistenza ma se guardi dentro al buio, ciò che sembra è solo un’ombra, e quel nulla che ti ama vede te, tra tante te.
Ed all’ombra d’un sorriso, spera che, tu vedi me.”
-Pier

CALIBRO

image

Calibra

su quel piano già inclinato

tra presente ed il passato

calibra

quelle ali aperte al cielo

con la voglia di provare

Di mangiare terra e sale

per capire cos’è il male

calibra

le radici del dolore

e graffiare quel rancore

per vedere, per sapere

che colore ha il tuo odio e capire poi quel gioco..

e calibro

anche il vecchio dei tuoi anni

mentre trucchi e li nascondi

il tuo male disegnato, al tuo viso che ha segnato

e le valli del tuo volto, sono fiumi di rimorso

e lo calibro

e ci navigo

con le vele chiuse al vento

trasportato dal tormento

da quel fuoco che ha radici, ed all’anima da vita

e misura le risposte, foglie secche che al tuo vento

spargi ovunque come fosse

mai coperte al cielo aperte…

e io calibro.

L’ignoranza e l’intervista. Il mancato approfondimento.

image

Notavo con simpatia le varie interviste radio TV che “presentano” i nuovi lavori Musicali e cinematografici.

Con simpatia, perché il sorriso è d’obbligo. Ormai proclami e spot pubblicitari piuttosto che vere interviste. Possibile, mi chiedo, questi lavori siano pressoché perfetti? Nessuna “domanda scomoda” da parte di questi ambitissimi salotti extra lusso. Tutto bello, tutto idilliaco, tutto tranne che Musica e Cinema.

Sarà che  si rimpiange tutto quel palinsesto basico. Quello che si sperava restasse come esempio da imitare e migliorare, tipo “Alto Gradimento”, “Per voi Giovani” o il programma “Bandiera Gialla” per non parlare delle spettacolari (quelle si) interviste di Carlo Basile con la sia rubrica “Un LP al giorno” ecc ecc..

Ricordi ormai sfumati nel tempo? Si, certo.. Perché oggi sono mosche rare i veri amanti della Musica e i cultori del Cinema. Quelli che hanno interesse a sviscerare il racconto d’un disco, la sua Musicalità, l’intensità del testo. Che non sono interessati al Gossip al “contorno” l’apparenza, alla propaganda e sponsorizzazione dell’artista. Che non sviolinano a prescindere, magari incapaci di distinguere un lavoro mediocre da un buon lavoro.

Certo, le notizie vanno date. Ma è triste, tristissimo ascoltare interviste fotocopie, molte delle quali di musica non si parla quasi, (oddio, per più di qualcuno meno male! Perché non saprebbero proprio da dove cominciare!) probabilmente perché sono proprio gli artisti a non volerne parlare, perché non ne sono in grado.

Per “fortuna” non è proprio tutto da buttare oggi.. “Pop Up” su Radio2 condotta da Paolo Giordano si eleva su tutto quello che si sente oggi sulle dannate “Radio Commerciali”. Oppure “Dott Feelgood” in onda su Virgin Radio.

La confusione esistente oggi, figlia dell’ignoranza, che ha come padre la smania all’incasso, più che il desiderio d’elargire cultura, ha come risultato quello che ci ritroviamo. Giovani senza cultura, capaci d’insultare chi non la pensa allo stesso modo. Chi si “permette” d’analizzare a mente aperta e alla luce di quella che è la cultura vera e non presunta. Giovani, che non sono necessariamente solo Fan di artisti vari. Ma sono gli stessi artisti, gonfiati nell’orgoglio da successi conseguiti, (magari non è nemmeno una decade, ma si sentono già più che arrivati, quasi “avanti”!) a permettersi l’insulto verso chi non è in linea con il loro spropositato ego.

Però ci credo ancora. E seguo quei programmi che non hanno portafoglio e sponsor di regime.

Perché dico e griderò sempre… WlaMusica, perché quella vera, fatta di persone serie. Quelli che la Musica l’amano davvero… Esiste!

Esiste ancora.

 

Reciso di lingua.

 

image

 

Le lame i segreti le bocche lassù

ti segnano il petto e poco più giù

e tonto ritorni a quel che speravi

e Ponzio Pilato si lava le mani..

E dici a quel fiore che nasce al cemento

sei bello e più forte persino del vento

e ancora le lame i segreti di lingua

reciso di netto han fatto il di più.

Cerchi e ricerchi il battito in petto

ma il fiore ha radici, nel cuore è affondato

e con le sue lame

l’ha già imbalsamato.