Si chiamava Musica

Essere ovunque!

Questo per alcuni il concetto unico di successo. Ma la realtà resta ben diversa. Spesso accade che vedere e rivedere, ascoltare e riascoltare la stessa cosa, procura una sorta di “assuefazione sentimentale”, tale, da non provare più la benché minima emozione.

Eppure in questo mondo dell’apparire ad ogni costo resta chiaro il concetto opposto. Così nell’esaminare l’andamento di mercato e paragonandolo con quello degli anni scorsi, il “mercato discografico” si è accorto che le vendite non sono solo calate, ma per i “famosi Big” addirittura, precipitate!

Cosi, invece di esaminare le “opere” compiute, la colpa viene data al mercato libero su internet, con le varie piattaforme digitali promosse e sponsorizzate dalle aziende di telefonia mobile, uniche vere vincitrici.

Quanto sarebbe bene invece, poter esaminare le proprie coscienze, ammettendo di fatto che il mercato discografico Italiano è allo sbando, in mano a pochi e senza scrupoli. Capaci di spremere come limoni ragazzi speranzosi, per poi buttarli, in cerca del limone più fresco.

Odio questo mondo, i suoi approfittatori. L’unica soluzione possibile, è creare un’anti tutto.

buona vita