Le pareti


Le pareti si separano
I contorni sono opachi
Quei disegni da bambino
Hanno tratti già vissuti
È la trappola del dubbio
Che restringe la ragione
Relegando la sua forma
D’una lama dritta al cuore
E le gocce di salmastro
Che ci piovono dal viso
Son trofei per quel disagio
Sempre troppo condiviso

le pareti di quel cuore
Abbattute da se stessi
E piombate su di noi..
Ma lassù tutto è diverso
Ed innalzo il mio pensiero
per non essere più preda
Di chi in gabbia
È per davvero!

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