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CALIBRO

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Calibra

su quel piano già inclinato

tra presente ed il passato

calibra

quelle ali aperte al cielo

con la voglia di provare

Di mangiare terra e sale

per capire cos’è il male

calibra

le radici del dolore

e graffiare quel rancore

per vedere, per sapere

che colore ha il tuo odio e capire poi quel gioco..

e calibro

anche il vecchio dei tuoi anni

mentre trucchi e li nascondi

il tuo male disegnato, al tuo viso che ha segnato

e le valli del tuo volto, sono fiumi di rimorso

e lo calibro

e ci navigo

con le vele chiuse al vento

trasportato dal tormento

da quel fuoco che ha radici, ed all’anima da vita

e misura le risposte, foglie secche che al tuo vento

spargi ovunque come fosse

mai coperte al cielo aperte…

e io calibro.

Il gioco delle parti

La

su quel ripiano modile

appoggio questo inizio

che spero eterno sia

E radico quel gesto

le dita, il tuo racconto

Le coniugo al presente, perché restino qua

È l’alba e tu sei qui

il gioco è delle parti

se resti ad occhi spenti

dimentichi chi vedi

ed ami quel che sono

il gioco è delle parti

colori cicatrici, che all’ombra dei tuoi baci

non sento neanche più

lacrima il mio petto

e bagna ora il tuo viso

nasce quel sorriso

Che al sole da di più

E noi, camminiamo a piedi scalzi

Incuranti di quei cocci lì per strada

siamo liberi

e il male non spaventa

siamo zingari

Col cuore come casa

è

il gioco delle parti

Se ami, non vai, resti

Se ami non prestiti

Se ami, non è se…

Abbracciami

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Stavi ferma nello spazio di un saluto
In attesa di chi
Passando lì
Ti legasse al suo sguardo
Risvegliasse le voglie
Dando vita alle attese
Salutando i silenzi
E spegnendo quel tramonto solitario
Nell’abbraccio che incolla e non va via
Quello che ti brucia
Con lo sguardo
Quello che lo sai sarà uno sbaglio
Quello al quale gridi fuggi via
Mentre leghi stretto a te quel cuore
Che era morto tramonto
Rinato poi sole.
E ti abbracci lo stringi e sei già via..
Ferma, nello spazio di un saluto..
Troppo profondo, da essere muto.

Pier

COGLIERE IL TEMPO

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Cogliere,
Attimi,
Frammenti di terre, lontane da noi
Cogliere,
Fremiti,
Inverni che hai dentro,
abbracci di gelo, brividi blu.
Mi accorgo del passato
Le strade che ho percorso
Le orme sul sentiero
Seguite, ma non torno,
Ho colto della strada
Perfino il non ritorno,
Particolari audaci
A volte troppo brevi
non fotografati,
Perché troppo veloci
Perché troppo sfocati..

Ho colto nei miei passi
equilibrio incerto
Di bimbo che il cammino
È tutto una scoperta
È tutta una scommessa..

Cogli il tuo fiore
petali dolci
Perché chi sei
Lo vedi dagli occhi
Prendi del mare, tutte le onde
Son come te, mai sono ferme,
Della tua vita, godi il colore
Tutto il colore, grigio compreso
Cogli l’odore,
L’odore del tempo,
Cogline il senso e la sua forma,
Cogli il tuo fiore…..
Tienilo lì.

Così nei ricordi
Sei dolce perfetto
Sei come confetto d’un bimbo goloso,
Fiore che al petto mi sono appuntato
Ho colto l’attimo, non è passato
Risvegli stagioni
Che credevo perse
Ritorna a sbocciare
Un fiore reciso
Ho colto la linfa
Nel tuo sorriso
Ho colto calore, dentro il tuo abbraccio

Ho colto attimi
Frammenti di vita
Ho colto attimi, in fondo è la vita
Ho colto il tempo
In ogni sua forma
Tempo che mai, io più buttero’….

Non farlo tu…..
Diamante perfetto,
Mentre qui in torno son solo zirconi
C’è chi ama quelli
Perché nella vita
Ha perso il valore, delle cose vere!
Coglimi dolce…
Tu vino perfetto
Il tempo è passato?
Sei ancora più bono.

Cammina la vita

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Cammina in silenzio la vita
Ne segue i suoi passi anche il tempo
Tu sola ne conti i secondi
Distratti da quello che pensi.
Il mare lo sfondo perfetto,
Si cambia si filtra nel sole
Così che il colore e il suo aspetto
Ne muta il suo cullare.
Cammina la vita lei sola
Ne segui la scia e lasci fare
Calpesti i cocci che ora, vorresti di nuovo incollare
È lungo e denso il cammino
Ostacoli fatti dal cuore
Che annega ogni minuto
Tra vodka, gin e il suo saluto
Cammina tu sola e distratta
Ma attenta a calpestare
Il morto di un tempo che ancora
Ti passa E tu, lascialo andare
Il mare torna ogni volta
È un’onda che torna al suo mare
Si bacia con spiagge ogni ora
E poi torna a nuotare..
Cammina la vita e il suo tempo
La strada ti scorre attorno
E tu panorama perfetto
Sei l’alba e il suo tramonto..

Pier