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IMPRESSIONI DA UNA COPERTINA- “ESSERE QUI” by EMMA

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Un lieto “ritorno” quello di Emma Marrone, che dopo il successo di ADESSO, si accinge a presentare, venerdì 26 gennaio 2018 il suo nuovo lavoro, “ESSERE QUI”.

Anticipato dall’uscita del primo estratto, L’Isola, un brano tutt’altro che scontato, il nuovo lavoro discografico della cantautrice Salentina ha destato tanta curiosità.

Escludendo i contenuti, per il momento riservati a pochi “eletti”, cosa si evince osservando attentamente l’immagine di copertina?

Proviamo a leggere tra le righe. Magari ci riesce!

In risalto c’è una Emma bella e in apparenza assorta nei sui pensieri, adagiata, quasi comoda, sul bordo di una strada tutt’altro che perfetta. Trucco e vestiti perfetti, coordinati con l’ambiente che ritroviamo attorno. Se osserviamo lo sguardo, risulta concentrato, quasi a voler inquadrare e mettere a fuoco qualcosa che c’è, lì, proprio davanti, ma che ancora non si ha la consapevolezza di capire. È interessante notare la mano, messa tra le labbra, come se, guardando al futuro, ci sia la volontà di meditare le proprie azioni, intenzioni, riconoscendo ciò che si è, perché tutto ciò che c’è alle spalle, persino quell’immondizia naturale, inevitabile nel cammino della vita,  ha solo contribuito ad essere oggi la donna che è, matura, decisa, pronta.

Una strada la vita, simile al selciato imperfetto e imprevedibile, ma decisa ad affrontarlo con un tacco 12, perché non c’è più la “paura” di camminare, d’essere una donna, sexy ed audace.

Sono qui, dice Emma. Io sono pronta….. tu?

In bocca al Lupo!! WLaMusica

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SEI LA SOSTANZA

In questo inverno fragile Tra foglie colorate, Da grandi e bravi autori Sei tu che ti ritrovi, senza vuoti inganni Il vuoto lo hai lasciato A chi mai ti ha creduto Tu Che Hai la sostanza Tu sei ciò…

Sorgente: SEI LA SOSTANZA

Un giorno, nel vento

Un giorno

Nel vento

Radici recise,

Strappate dal tempo

Che passa e va via

Nell’aria un’po’ spenta

Di pelle al mattino

Che lava il rimpianto

D’una notte che fu..

Fu un giorno, nel vento

Aprendo le ali

Che davo ai pensieri ,altezza e  quel peso

Che libera il blu

Gustando orizzonti, vedendo contorni

Che stando sdraiato

Confuso al mio male

Mi era sfuggito

Di considerare

Un giorno nel vento

Parole di ghiaccio

E pioggia leggera, cadeva dal cuore

No, non per tremare, né tingere il cuore,

Ma per liberare, con ali spiegate,

Catene alla mente,

che al suolo più arido

avevo ancorato…

Un giorno nel vento

Ed ecco ch’è chiaro

Quel cielo annerito si è rischiarato

Ed la radice di ogni ritorno

Il vento lo sa

Ed ecco quel giorno..